Santorini di bianco e di blu

lunedì, ottobre 31, 2016 0 Comments A+ a-



Ci sono dei posti nel mondo che sono oggettivamente belli: Santorini è uno di questi.
Nonostante già prima di partire avessi bene in mente gli scenari di Santorini visti nei migliaia di scatti che si possono trovare in rete, una volta sul posto la bellezza di quest'isola vulcanica lascia senza fiato.
E' un luogo unico, magico. Un'isola scura, vulcanica, quasi primordiale. Un mare blu che più  blu non si può. E casette bianche e cupole blu adagiate sui dirupi a strapiombo sul mare.

La parte sicuramente più affascinante dell'isola di Santorini è il versante con vista sulla caldera, qui si susseguono tanti paesini bomboniera: Thira, Firostefani, Imerovigli e la splendida Oia.
I primi 3 sono collegati tra loro da un sentiero che segue la montagna a strapiombo sulla caldera e permette di godere di scenari unici. Potete quindi partire da Thira ed arrivare nella lussuosa Imerovigli oppure fare il contrario.


Thira è il capoluogo dell'isola ed è un mix di negozietti esclusivi, locali e negozi di souvenirs che si snodano tra vicoletti lastricati. E' sicuramente la località più movimentata dell'isola (non immaginatevi però Ibiza eh..). Dalla parte alta di Thira si può scendere al porto vecchio tramite un sentiero fatto da 500 e passa scalini o in alternativa si può optare per un giro sul dorso dei muli o con la comoda cabinovia.
 




Proseguendo verso nord in circa 15 minuti si raggiunge la piccola frazione di Firostefani, molto più tranquilla rispetto a Thira. Qui oltre ai tanti localini con viste mozzafiato si possono trovare anche locande tipiche e varie chiesette, tra cui la famosa chiesa che si trova su quasi tutte le cartoline di Santorini.

Continuando sul percorso panoramico si arriva nell'esclusiva Imerovigli. Una località sorniona sotto il sole caldo estivo. E' un paesino molto tranquillo, perfetto per ritagliarsi momenti di puro relax in uno dei tanti resort esclusivi con piscine affacciate sulla caldera.


Per arrivare invece a Oia (che si pronuncia Ia) il mio consiglio è di utilizzare un mezzo di trasporto: auto, scooter o autobus.
Oia è un piccolo pittoresco villaggio che si trova sul bordo della caldera ed è sicuramente il più affascinante di Santorini. Anche qui tante casette bianche e cupole blu, piccoli vicoli e negozietti che mantengono il fascino tradizionale di una volta che si alternano a negozi più esclusivi. Se passate di qui non potete assolutamente perdervi la caratteristica libreria "Atlantis books", un posto incantato per gli amanti dei libri come me. La trovate sulla strada principale.
Durante il giorno il paesino è sempre pieno di turisti (soprattutto dei croceristi) e alla sera le sue stradine di riempiono di persone che arrivano per l'appuntamento imperdibile con il tramonto. Ma nonostante questo, è un posto che vi entrerà nel cuore.


Da Oia scendendo 300 scalini (o in alternativa arrivandoci in auto dalla strada) si giunge al porticciolo di Ammoudi. Un'insieme di ristorantini e locali in una location unica: da una parte il mare blu e dall'altra la roccia a strapiombo.


Un ultimo consiglio: se riuscite cercate di arrivare a Santorini in nave, l'ingresso in porto costeggiando tutta l'isola è stato uno degli spettacoli naturali più belli che io abbia mai visto.








Adoro viaggiare da sempre. Amo tutto dei viaggi, dal fantasticare su una meta, a conoscere nuove culture e persone, vedere nuovi posti vicini e lontani, perdersi in strade che non si conoscono, assaggiare nuovi sapori. Fin da bambina sono sempre stata molto curiosa e ho sempre avuto una voce dentro che mi esortava a partire, conoscere posti nuovi ed intraprendere nuove esperienze. Con l'età adulta ho iniziato a viaggiare assiduamente, il mio sogno è quello di poter vedere il mondo intero, credo infatti che ogni luogo possa trasmetterci qualcosa. Ho aperto questo blog per condividere le mie esperienze con tutti coloro che come me amano fantasticare sui viaggi. Benvenuti a bordo!